L'agopuntura è l’ aspetto della Medicina Tradizionale Cinese, che maggiormente ha trovato diffusione in Occidente e che ben si associa con le altre Medicine Non Convenzionali.
Per agopuntura si intende la stimolazione di aree cutanee anatomicamente definite, attraverso l'infissione di aghi. L'ago utilizzato più comunemente, è costruito con due differenti metalli. Generalmente la lama è in acciaio inossidabile e il manico in argento o rame. Tale costruzione rappresenta un dipolo elettrico che sopratutto quando ruotato, produce una corrente di induzione biologicamente efficace. Gli agopunti si localizzano in distretti connettivali sulla superficie corporea in relazione con organi e funzioni corporee.
Anche in altre culture oltre a quella cinese sono state riconosciute zone della cute che se opportunamente stimolate producono un beneficio e sollievo al malato.
Gli agopunti sono collegati percorsi preferenziali ionici denominati meridiani che riuniscono gli agopunti in relazione ad una specifica funzione del corpo. Ogni meridiano è quindi connesso ad un organo e sopratutto alla sua funzione. Il meridiano dello stomaco per esempio riunisce quarantacinque agopunti. Stimolando tali agopunti tramite l'infissione e la manipolazione dell'ago si ottiene un effetto sullo stomaco stesso. Gli agopunti classici sono circa 360 e i meridiani principali dodici. La medicina tradizionale cinese ha infatti sistematizzato gli agopunti in analogia al sistema solare. Ogni agopunto ha un nome proprio si localizza attraverso una descrizione anatomica precisa e ha un elenco di indicazioni terapeutiche in cui è utile stimolarlo.
L'applicazione di aghi comporta seguenti benefici: un effetto analgesico ovvero la riduzione del dolore nella zona in cui è indirizzata la terapia, un effetto miorilassante ovvero il rilassamento di spasmi muscolari, un effetto antinfiammatorio, un effetto immunostimolante e infine un effetto sedativo. L'efficacia di questa terapia è confermata anche dalla ricerca moderna. Infatti nell'azione degli aghi sono coinvolte sostanze prodotte dal nostro cervello chiamate endorfine o enkefaline e la dermatometameria dell’agopunto coincide con l’innervazione dell’organo ad esso correlato.
L’agopuntura puo’ fornire un prezioso aiuto , se si considera la totale assenza di effetti collaterali quanto correttamente eseguita. Pertanto questa tecnica trova sempre maggiore impiego con soddisfazione degli operatori che la praticano e dei pazienti che ne beneficiano.
L'agopuntura deve essere praticata da un medico che visita il paziente prima di aprire un ciclo di trattamento. La visita termina con la ricettazione di una serie di agopunti in relazione ad i disturbi e si procede poi a stimolarli in un ciclo di sedute che possono variare nella durata e intervalli. Frequentemente la durata di una seduta singola è di circa venti minuti nei quali gli vengono lasciati infissi sugli agopunti per ottenere l’effetto terapeutico. L'infissione e la permanenza degli aghi durante la seduta non viene descritta come fastidiosa dalla maggior parte dei pazienti. Alcuni pazienti anzi beneficiano direttamente dell' effetto sedativo addormentandosi durante la seduta. Quando correttamente eseguioa l' agopuntura evidenzia effetti collaterali minimi ed è apprezzata pertanto da molti medici e soprattutto dai loro pazienti.
Dott. Fabio Elvio Farello
Medico Chirurgo
Agopuntura, Omotossicologia, Omotossipuntura, Nutrizione Clinica, Roma